Uno dei dubbi più comuni tra gli appassionati di olio extravergine di oliva riguarda la filtrazione: è meglio un olio filtrato o uno non filtrato? La risposta dipende da cosa cerchi e come intendi conservarlo.
L'olio non filtrato ("grezzo" o "velato")
L'olio non filtrato conserva naturalmente le particelle di polpa di oliva e di acqua di vegetazione in sospensione. Questo gli conferisce:
- Un aroma più intenso e fruttato, quasi "vivo"
- Un aspetto velato e torbido caratteristico
- Un gusto più rotondo e complesso al primo impiego
Il lato negativo? Le particelle in sospensione favoriscono la fermentazione e l'ossidazione nel tempo. L'olio non filtrato va consumato entro 4-6 mesi dall'imbottigliamento e conservato al fresco e al buio.
L'olio filtrato
La filtrazione rimuove le impurità solide e l'acqua di vegetazione, ottenendo un olio limpido, dorato o verde brillante a seconda della cultivar. I vantaggi sono:
- Maggiore stabilità nel tempo (shelf life fino a 18-24 mesi)
- Gusto più pulito e definito
- Ideale per cotture e condimenti a lungo termine
La nostra proposta
Olio Madò propone entrambe le versioni: il non filtrato per chi vuole vivere l'olio nella sua forma più autentica e immediata, e il filtrato per chi cerca stabilità e versatilità in cucina. Due espressioni dello stesso ulivo, due esperienze diverse.
